Young Washington

Ci concentriamo sui primi anni della vita militare di George Washington, durante la guerra franco-indiana, mostrando come le sue esperienze, le sconfitte e il suo coraggio contribuiscano a costruire la sua reputazione. 

Nel 1743, dopo la morte del padre, George non può ricevere un’istruzione formale e viene istruito dal fratellastro maggiore Lawrence, che gli insegna anche la topografia. Dieci anni dopo, George cerca di entrare nell’esercito britannico, ma viene respinto a causa delle sue origini coloniali. Grazie alla raccomandazione di Lawrence, però, viene nominato ufficiale della milizia della Virginia dal governatore Robert Dinwiddie. 

La sua prima missione importante consiste nel recarsi nell’Ohio Country per ordinare ai francesi di abbandonare il territorio. Durante il viaggio, Washington conosce il capo nativo Tanacharison, detto Half-King, e il topografo Christopher Gist. Dopo aver consegnato il messaggio ai francesi, questi rifiutano di andarsene. Tanacharison, desideroso di vendicare la morte del padre, attacca i francesi nonostante gli avvertimenti di Washington. Nello scontro viene ucciso Joseph Jumonville, creando una grave crisi tra britannici e francesi. 

Washington viene quindi promosso e assume il comando di un reggimento della Virginia. Nel frattempo, scopre che Sally Cary, la donna per cui prova interesse, è promessa a George William Fairfax, suo rivale. Nel 1754, Washington guida le sue truppe a Fort Necessity, dove affronta i francesi comandati da Louis Coulon de Villiers, fratello di Jumonville. I francesi attaccano e costringono gli inglesi alla resa. Durante la battaglia muore Christopher Gist. Washington è costretto a firmare un documento in cui, senza comprenderne pienamente le conseguenze, ammette la responsabilità per la morte di Jumonville. I francesi incendiano quindi il forte. 

Demoralizzato dalla sconfitta e dalla successiva morte del fratellastro Lawrence per tubercolosi, Washington abbandona temporaneamente l’esercito. Sua madre Mary Ball Washington, però, lo incoraggia a non considerare la sconfitta come la fine del suo percorso e a imparare dai propri errori. Nel 1755, Washington decide di tornare al servizio militare e partecipa alla spedizione del generale britannico Edward Braddock contro Fort Duquesne. Durante la marcia si ammala, ma prende comunque parte alla battaglia quando le forze britanniche vengono attaccate a sorpresa dai francesi e dai loro alleati. 

Braddock viene ferito mortalmente e Washington, credendo inizialmente che sia stato ordinato un ripiegamento, cerca di mettere in salvo i suoi uomini della Virginia. Scopre poi che Braddock non aveva ordinato la ritirata e, prima della morte del generale, riceve l’ordine di radunare le truppe rimaste. Washington riesce a organizzare una retroguardia che permette ai britannici di ritirarsi. Durante la battaglia, Washington sopravvive miracolosamente nonostante quattro pallottole abbiano colpito il suo cappotto, una il cappello e due cavalli siano stati uccisi sotto di lui. Questo episodio alimenta la convinzione che sia protetto dalla Provvidenza. 

Nonostante la sconfitta britannica, il suo coraggio impressiona Dinwiddie. Nell’agosto del 1755, Washington viene quindi nominato colonnello e comandante del Virginia Regiment. Il film si conclude mostrando la nascita della reputazione militare che, negli anni successivi, contribuirà a trasformarlo in una delle figure più importanti della storia americana. 

Regia: Jon Erwin 

Attori: William Franklyn-Miller, Mary-Louise Parker, Leo Hanna, Mia Rodgers, Joel David Smallbone, Kelsey Grammer, Andy Serkis, Ben Kingsley, Michael Benz, Jonno Davies 

Anno: 2026 

Genere: Avventura, Azione, Storico, Biografico, Guerra 

Voto: 7/10 

Il trailer

Lascia un commento